 |
|
Il sito di notizie e analisi della quarta
internazionale
Gli articoli di tutti i numeri rivista
internazionale
L'archivio di tutti gli scritti di Ernest Mandel
|
Da Vladimir Ilich a Vladimir Luxuria
|
|  |
| La crisi finanziaria globale spiazza le visioni ideologiche
|
|
di Riccardo Bellofiore (da il manifesto del 7/02/2007)
La questione di come inquadrare la crisi dei subprime dentro la dinamica capitalistica di lungo periodo è importante. Andrea Fumagalli ha provato a impostarla in un articolo di qualche giorno fa. L'asse del ragionamento è presto detto. I mercati finanziari valorizzerebbero la produttività «immateriale» del lavoro «cognitivo», realizzerebbero una redistribuzione indiretta dal capitale al lavoro, metterebbero in moto un moltiplicatore reale dell'economia. La novità della crisi attuale starebbe nella messa in questione degli assetti gerarchici del comando sui mercati finanziari, sempre più instabili, mentre l'entrata in scena dei fondi sovrani sancirebbe l'abbandono dell'interesse nazionale.
|
| Marx, troppo in anticipo sul suo tempo. Ma oggi è attuale
|
|
di Cristina Corradi (Da Liberazione del 24/01/2008)
Marx l'intempestivo è il titolo del libro di Daniel Bensaïd pubblicato in Francia nel 1995 e tradotto ora in lingua italiana da Cinzia Arruzza per Edizioni Alegre (pp. 416, euro 25,00). Nella prefazione Massimiliano Tomba pone giustamente l'accento sul carattere non filologico e non antimarxista della lettura qui proposta, che non emerge dallo studio asettico di uno specialista, bensì dall'interpretazione appassionata, e a tratti visionaria, di un dirigente della Lega comunista rivoluzionaria.
|
| Una costellazione teorica aperta all'imprevisto del conflitto
|
|
di Francesco Raparelli (da il manifesto del 16/01/2008)
Nella ripresa di studi marxisti merita un posto di rilievo il testo di Daniel Bensaïd, da poco tradotto ed edito dalla casa editrice Alegre (Marx l'intempestivo, pp. 416, euro 25). Lo sguardo eterodosso dell'autore punta l'attenzione su tre critiche a cui è stato e continua ad essere sottoposto il pensiero marxiano e, attraverso un puntuale e gramsciano «ritorno a Marx», ricolloca il filosofo e rivoluzionario di Treviri al di fuori di fraintendimenti e banalizzazioni.
|
| Che cosa è l’Ecosocialismo?
|
|
di Michael Löwy (saggio pubblicato nel volume Ècologie et socialisme, a cura di M. Lowy, Syllepse, Paris)
Il socialismo e l’ecologia –almeno alcune sue correnti– hanno obiettivi comuni, che implicano una rimessa in discussione dell’autonomia dell’economia, del regno della quantificazione, della produzione come fine in sé, della dittatura del denaro, della riduzione dell’universo sociale al calcolo dei margini di redditività e ai bisogni di accumulazione del capitale.
|
| Il socialismo secondo Che Guevara
|
|
di Michael Löwy (da il manifesto del 7/10/2007)
Giorno dopo giorno, Ernesto Che Guevara ha abbandonato le illusioni iniziali sull'Urss e sul marxismo di stampo sovietico. In una lettera del 1965 al suo amico Armando Hart (ministro cubano della cultura), critica duramente il «conformismo ideologico» che a Cuba si manifesta nella pubblicazione di manuali sovietici per l'insegnamento del marxismo - un punto di vista analogo a quello sostenuto nello stesso periodo da Fernando Martinez Heredia, Aurelio Alonso e dai loro amici del dipartimento di filosofia dell'Università dell'Avana, editori della rivista Pensamiento critico.
|
| La nouvelle vague della decrescita
|
|
di Luigi Cavallaro (da il manifesto del 16 settembre 2007)
Da quando il tracollo dell'esperimento sovietico è sembrato riportare le lancette della storia all'epoca del «trionfo della borghesia», per dirla col titolo del celeberrimo libro di Eric J. Hobsbawm, una nuova idea ha cominciato a farsi strada tra gli orfani irreconciliati dell'idea «crollista». L'idea, molto in sintesi, è che il capitalismo, assai più gravemente che da un antagonismo di classe nel frattempo annacquatosi, sarebbe minato da un rapporto contraddittorio addirittura con la «natura»: la sua propensione alla «crescita illimitata», infatti, prima o poi dovrebbe indurlo a sbattere il muso contro la finitezza del pianeta Terra e delle sue risorse.
|
| La contraddizione nella crisi dei mutui
|
|
di Marco Manzo (manzo.marco@yahoo.it)
L’origine della crisi che ha colpito il mercato immobiliare è sin troppo semplice: alcune famiglie statunitensi più povere non sono in grado di pagare le rate dei mutui. Ciò che potrebbe apparire meno semplice è come sia possibile che da qui ne possa scaturire una crisi di ampie dimensioni.
|
|  |
|
CENTRO STUDI LIVIO MAITAN
|
|
|
Rete europea di riviste Marxiste
|
|
|